14/02/2010 18.55.55 INTELLETTUALI E IMPEGNO CIVILE di mariella OliveriINTELLETTUALI E IMPEGNO CIVILE
di mariella oliveri
SCIASCIA E LA SUA EREDITA’. Venerdì 12 febbraio 2010, h 9.30, Istituto Regina Margherita, uno dei più antichi di Palermo, incontro con lo scrittore-giornalista Matteo Collura. A fare gli onori di casa il Dirigente scolastico Guido Gambino e il suo staff . Il teatro della scuola è gremito, gli alunni sono in attesa fervida e intanto ripassano i loro interventi, entusiasti, come mi dicono, del lavoro svolto, delle letture fatte sotto la guida sapiente dei loro docenti. Ad organizzare e coordinare la professoressa Mariella Spagnolo affiancata da un ottimo team di colleghe. Sono partiti dalla lettura della biografia “agiografata” del “ Maestro di Regalpetra”, di Matteo Collura, un faro illuminante che li ha conquistati e condotti per mano per meglio comprendere Leonardo Sciascia, uomo e scrittore. E poi gli altri romanzi di Matteo Collura, i suoi articoli e dintorni. E finalmente l’incontro. Silenzio delle grandi occasioni. Parlare ai giovani è sempre difficile, dice subito, ed ecco da manzoniano convinto, una bella citazione di Guido Bezzola del 1961 a proposito di Manzoni come educatore che troviamo nella sua ( di Collura ) lectio magistralis tenuta ad Agrigento per il ventennale della morte di Sciascia : “ Oggi il ritorno a Manzoni, l’incontro con Manzoni, sono una necessità, la mediazione delle pagine manzoniane dischiude infiniti segreti, risponde a infinite domande, consola e migliora senza edificare, istruisce senza pesare, aiuta a vivere ( il che non è poco )”. E’ il docente ideale Manzoni, proprio come Il manzoniano e manzonista Sciascia. ….che usò la forza dell’intelligenza e del buon senso, contrapponendo il sacrosanto pessimismo della ragione all’ottimismo della realtà.” E, continua, “ la letteratura è uno specchio, nel quale si riflette la realtà. Non salva ma aiuta ad essere cittadini consapevoli, ad affinare il gusto, ad assaporare di più il mondo. E a baciare meglio le ragazze. Se non avessi letto Stendhal avrei baciato le ragazze in un altro modo !” Applausi a scena aperta. Sono sicura che in molti correranno a leggere Stendhal ! L’obiettivo del’incontro è già raggiunto e siamo appena alle prime battute. Molte e profonde le domande formulate dagli alunni ben preparati, che , secondo una regia ben architettata, hanno permesso allo scrittore di fare la “sua lectio magistralis” agli alunni. “Quali consigli ai giovani che vogliono diventare scrittori ?” “Leggere leggere leggere..Oggi sono più quelli che scrivono che quelli che leggono”. Molte le domande sul rapporto Sciascia e Collura: “Il Maestro di Regalpetra è il maestro di Collura ?” “I libri di Sciascia aprono finestre non di intrattenimento. La lezione manzoniana è quella di Sciascia, quella di Sciascia è la mia. Sciascia mi ha influenzato nella coscienza e consapevolezza non nelle scelte tematiche. E si continua a formulare domande a proposito del pensiero di Sciascia, del loro( Sciascia Collura ) rapporto con la Sicilia, della libertà di stampa e di pensiero. Risposta incisiva quella di Collura che cita Sciascia quando fa suo un pensiero di Gide che dice di sé : “Sono un cristiano senza chiesa e un socialista senza partito. ” La libertà ?” “ E’ saper pensare .” E poi la domanda delle domande, quella che sempre ho sentito formulare in tanti incontri con Matteo Collura: “ Cosa penserebbe oggi Sciascia della Sicilia e dell’Italia se fosse vivo ? Perfetta per quel pubblico la risposta dello scrittore che ha infatti strappato un altro applauso a scena aperta: “ A noi lo devi chiedere. La lezione di Sciascia è servita a creare una coscienza critica. Dovete essere voi a pensare, non dovete dare il vostro cervello in affitto a nessuno. Siete voi il futuro. La scuola è per voi una bella occasione da non perdere. Dovete presentarvi preparati ad affrontare il vostro futuro. ” E partendo dalla propria esperienza di vita ha dato loro, in un mondo di totale pessimismo della ragione, una grande lezione di ottimismo della volontà. “Nato in un mondo senza libri e vissuto e cresciuto nell’infanzia e nella giovinezza in grandi ristrettezze economiche, ho raggiunto obiettivi utopici , sono un bibliofilo e possiedo circa 13.000 volumi. La vita ti dà quello che chiedi, se lo chiedi con fermezza e decisione. Bisogna imparare, ma presto , che la vita ti corrisponde qualunque prezzo le chiedi. Ma glielo devi chiedere. E te lo devi chiedere. Per diventare arbitro del tuo destino e per volgere in ottimismo tutto il pessimismo che ci circonda , devi cambiare il tuo modo di pensare e di sentire.” Questa la grande lezione di due grandi intellettuali : Leonardo Sciascia e il discepolo Matteo Collura. Spetta ai nostri alunni saperne fare tesoro.
Nella foto lo scrittore Matteo Collura autografa alle alunne il suo romanzo “ Il maestro di Regalpetra.”
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