12/11/2009 15.40.17 Enzo Carone - CINEMA PER PASSIONE - di Vittoria SaccàIncontro presso la biblioteca comunale
TROPEA- Una biblioteca comunale finalmente rivestita a nuovo e addobbata con quadri e piante, ha accolto le tante persone convenute per partecipare all’incontro organizzato dal giovane regista Vincenzo Carone. “Cinema per passione” è stato il tema che ha dominato la serata. Una passione per il cinema che Carone coltiva da bambino. Ed è stato nelle pagine del Quotidiano che tantissimi anni fa, è apparso il suo nome per la prima volta concedendogli fiducia e linfa buona per continuare lungo la strada che tanto lo interessa e lo incuriosisce. Il primo lungometraggio di Carone, della durata di 85 minuti, risale al 1992, quando aveva da poco compiuto 18 anni. E’ suo anche il cortometraggio “Il coraggio di amare” realizzato nel 2007. Oggi è docente di cinematografia e comunicazione per immagini all’istituto grafico pubblicitario di Vibo Valentia, per il quale ha realizzato cortometraggi didattici come “E’ tutto un attimo” e “I ragazzi sono in giro”. Nel 2008 ha ricevuto il premio alla Cultura dal Comune di Cava Manara per il corto “Veleno”. Nel 2009 ha realizzato il cortometraggio “Grigioscuro”, premiato al festival internazionale di cortometraggi “Cortovisione del Tiriolo 2009” e al festival “F.C.V di Matera 2009”. Il corto, tra l’altro, è stato trasmesso dall’emittente televisiva dell’Emilia Romagna e da Calabria TV. Oggi è anche collaboratore delle televisioni calabresi ed è corrispondente dell’emittente televisiva mondiale CNN e CLASS. L’incontro organizzato in biblioteca è stato l’occasione per far conoscere ai convenuti il cortometraggio “Grigioscuro” e i trailer “Il Mare dell’Immacolata” e “Mio padre nel lager”, oltre naturalmente ad offrire l’occasione per parlare del cinema oggi, con la presenza di relatori tra cui il regista di fama mondiale Andrea Frezza, il quale non nasconde il suo orgoglio di avere origini calabresi. A coordinare i vari momenti è stato il presentatore Tv Marcello Francioso che ha dimostrato tutta la sua professionalità. A prendere la parola è stato l’avvocato Saverio Ciccarelli, vicepresidente dell’associazione Ascot, che si è soffermato sulla problematica che il corto Grigioscuro ha messo sul tappeto delle discussioni. Ovvero una storia purtroppo frequente ai giorni nostri che racconta le vicende di un onesto artigiano costretto a fare i conti con i clienti che non pagano il lavoro e la banca che pretende il saldo del debito contratto. Ciccarelli ha cercato di individuare alcuni metodi in grado di evitare, almeno in parte, simili situazioni. E’ poi intervenuto il presidente della Pro loco di Nicotera Giovanni Bianco che si è soffermato sul mistero di fede che sta alla base del corto realizzato da Carone nel trailer riguardante il ritrovamento dell’effige dell’Immacolata nella Marina di Nicotera. Il prof. Antonio Pugliese, autore del libro “Mio padre nel lager”, dal quale Carone ha tratto l’omonimo corto, ha messo in evidenza che sia il libro, quanto l’opera cinematografica devono servire a testimoniare l’orrore dei lager attraverso il racconto di suo padre, ritornato in paese dopo un terribile e lungo periodo vissuto nel campo di concentramento, affinché orrori del genere non si ripetano più. La presidente della Consulta delle Associazioni, la giornalista Vittoria Saccà, ha evidenziato come, nel presente periodo di forte crisi che sta investendo la città di Tropea, l’interesse verso la cultura del popolo tropeano riesce sempre a dare humus alla vita, come quella del cinema definita “la settima arte”. Di forte impatto sono stati gli interventi del regista Frezza e del Produttore cinematografico Pasquale Arnone. Entrambi hanno stigmatizzato la difficoltà di lavorare in Calabria, per via dei tanti problemi che si pongono sulla strada, sia di natura burocratica, sia per l’esiguità dei fondi economici che impediscono di poter portare avanti il cinema calabrese a livelli competitivi. In particolare Frezza ha criticato aspramente la Film Commission Calabrese che è guidata, secondo il suo avviso, da gente incompetente e poco credibile. Arnone, ha invece puntato l’indice verso le Istituzioni pubbliche che penalizzano il settore del cinema non erogando i finanziamenti necessari. Una terra che basa la sua economia nel settore turistico dovrebbe puntare sul “cineturismo” ed ha dunque auspicato un incontro con la Film Commission regionale. All’assessore provinciale alla cultura, Michelangelo Mirabello, la conclusione della serata. Egli ha cercato di spiegare la necessità della razionalizzazione economica portata avanti dalla Provincia ed ha sottolineato l’importanza dei progetti in vista dei finanziamenti Por che quanto prima saranno stanziati dalla Regione Calabria. Erano altresì presenti attori come Annalisa Insardà, Comito, Albanese, il piccolo Carlo Romano, e giovani produttori. Il successo della serata ha ampiamente soddisfatto Carone che, sicuramente, farà tesoro dei consigli che Frezza gli ha pubblicamente elargito.
(Vittoria Saccà - Il Quotidiano della Calabria))
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