22/01/2010 20.01.49 Presentati i progetti che hanno ottenuto il finanziamento straordinario dal Ministero all’Interno previsto dalla legge 133/2008 di Vittoria SaccàTROPEA- Ad accogliere gli alti funzionari dello Stato, presso la sala del Museo Diocesano dove fanno da cornice le straordinarie opere del nostro pittore Albino Lorenzo, c’erano tutte le forze dell’Ordine, dai Carabinieri, alla Polizia, alla Guardia di Finanza, alla Capitaneria del porto, ai Vigili Urbani, così come il Presidente della Provincia di Vibo Valentia Francesco De Nisi e i Sindaci dei paesi interessati ai progetti, la protezione Civile, nonché cittadini attenti alle vicende della città tirrenica. Lo scopo dell’evento è stato quello di presentare i progetti che hanno ottenuto il finanziamento straordinario dal Ministero all’Interno previsto dalla legge 133/2008 e che interessano sei comuni della provincia vibonese, ovvero Arena, Parghelia, Ricadi, Nicotera, Soriano Calabro e Tropea per un valore complessivo di euro 2.039.642,00.
Accompagnati dai commissari Prefettizi Giovanni Cirillo e Maria Rosaria Luzza che stanno egregiamente guidando la città in attesa delle prossime elezioni comunale che avverranno a marzo, sono stati accolti il Sottosegretario all’Interno sen. Francesco Nitto Palma, i prefetti Francesco Paolo Tronca (Capo Dipartimento dei Vigili del fuoco), Giuseppe Amoroso (Capo Dipartimento per le politiche del personale), il Prefetto di Vibo Valentia Luisa Latella la quale ha dato il via ai lavori esternando il suo compiacimento nel poter ospitare i vertici dell’amministrazione dello Stato. Ha poi sottolineato il lavoro che si sta attuando per far sì che si riaffermino i principi della legalità in un territorio difficile come il nostro e che, comunque, presenta delle pecche dappertutto. Ha preso quindi la parola il dott. Cirillo che ha evidenziato il lavoro che, assieme al sub Commissario Luzza, si sta portando avanti a Tropea avendo anche un occhio di riguardo per i giovani i quali, quanto prima, saranno coinvolti in un particolare progetto. Il Presidente della Provincia De Nisi, a nome di tutti i sindaci, ha ringraziato i rappresentanti dello Stato per il lavoro che si sta facendo a favore della Calabria. Entrando poi nello specifico della provincia vibonese, “che vive ed è succube di una criminalità ndranghetista ci aspettiamo un’attenzione maggiore” ha proseguito, e si è soffermato anche sulla poca partecipazione dei cittadini che “non sono particolarmente attivi” ma un po’ sonnacchiosi augurando che si possa finalmente andare verso un vero e proprio risveglio. Ha quindi preannunciato la lettura di una missiva a firma di tutti i sindaci del vibonese, letta in seguito dal sindaco di Maierato Sergio Rizzo, con la quale si chiede l’aiuto del potere centrale al fine di uscire dalla spirale della mafia, desiderio che è già dentro il cuore di tutta la gente per bene del vibonese e della Calabria intera.
Il Sottosegretario Nitto Palma ha ricordato di essere stato in Calabria in occasione del varo della stazione unica appaltante ed ha evidenziato come Egli stia cercando di assolvere a quanto aveva promesso in campagna elettorale nella quale, tra l’altro, aveva garantito che non sarebbe scappato via dopo l’elezione dimenticandosi della terra che lo aveva eletto, ma che si sarebbe occupato dei suoi problemi. I progetti in oggetto, ha specificato, fanno parte di un fondo complessivo di 100 milioni di euro e circa 2 di essi sono giunti nella provincia di Vibo che si pone, quindi, in testa alla classifica a dimostrazione dell’attenzione del Governo. Due dei cinque progetti riguardano la sorveglianza, gli altri tre, invece, il recupero dei luoghi.
Ha poi parlato dei benefici PON per i quali, sono giunti all’autorità di Stato 25 progetti ma, con rammarico, ha detto che solo due di essi sono stati approvati, gli altri sono stati rinviati alle relative prefetture. I due che avranno un seguito sono: scrigno di vetro per 163.000,00 euro e la riqualificazione di tre immobili confiscati alla cosca Mancuso di Limbadi per oltre 3 milioni di euro.
Da ciò si evince che lo Stato non si disinteressa, ha sottolineato, ed ha ricordato quanto si sta lavorando arrestando i latitanti e combattendolo la criminalità organizzata anche sul lato economico; ad oggi sono stati sequestrati beni per ben 800 milioni di euro. Ed è importante anche essere veloci nel ridare ai suddetti beni un impiego migliore.
La Calabria, ha proseguito il Sottosegretario, è una regione dalle bellezze straordinarie ma non ha le opportunità delle altre regioni. Colpa di un sistema che si fonda su rapporti di natura amicale che è un vero ostacolo al suo sviluppo. Ciò che altrove è un diritto, qui “retrocede ad una graziosa concessione”. E’ la politica, ha aggiunto, che si deve impegnare seriamente per la rinascita di questa terra così come tutta la sua gente. Ha concluso il suo intervento soffermandosi sui calabresi costretti ad andare a lavorare in altre regione contribuendo alla crescita di esse, su quanto è avvenuto a Rosarno che ha dato al mondo motivo di additare i calabresi come razzisti e sulla polemica sorta per l’uso di un palazzo esprimendo la sua opinione in merito.
L’incontro è proseguito con la presentazione dei progetti da parte degli architetti dei relativi comuni.
Vittoria Saccà
(Pubblicato sul Quotidiano della Calabria)
<<< indietro |