L'Associazione Nazionale di Giornalismo Scolastico ALBOSCUOLE non persegue finalità di lucro ed è libera ed indipendente da ogni partito politico
mercoledì 7 settembre 2010 aggiornato alle 1:28 i fatti dell'attualità commentati dal mondo della scuola informazioni - scrivici
Area riservata
E-Mail

Password
- registrati -

Prima Pagina
Arte e Cultura
Cronaca e Attualità
Economia e Politica
Scuola e Società
Sport e Turismo
Curiosità dal Mondo
Archivio articoli
Riflettori su
 mariella
 Oliveri
 Rosario
 Pesce
 Vittoria
 Saccà
 Olimpia
 Tedeschi
 Nicola
 Spano
 Links
 » Alboscuole
 » Giornali d'Istituto
 » la Voce della Scuola
 » Giornale Gratuito
 » Prova Gratuita
 » Scuola Benemerita
Ultime dai
Giornali d'Istituto
ALBOSCUOLE
IL PESCE DIAVOLO É UN ANGELO
05/09/2010 23.16.57
SCIMMIA ADITTA AI VIDEOGIOCHI
05/09/2010 23.15.32
LA VITA É BELLA
05/09/2010 23.12.14
L'AUTUNNO
05/09/2010 19.56.45
SE MI ABBANDONI...
05/09/2010 19.41.52
3 2 1 ... VIA !
05/09/2010 18.56.24
NASCE IL PET-TAXI
05/09/2010 18.53.36
UN RAGAZZO VOLA 130 PIANI E RIMANE IN VITA
05/09/2010 18.47.11
VIAGGI CHE VORREI FARE
05/09/2010 18.36.34
UNA CODA LUNGA CENTO DI CHILOMETRI
05/09/2010 18.33.55
Copyright: (C) ALBOSCUOLE

 

copyright Alboscuole ©
tutti i diritti riservati

Informativa sulla Privacy
25/10/2009 19.08.34
Situazione davvero drammatica per una città senza scuole

di Vittoria Saccà

TROPEA- Mai immaginato che si potesse arrivare ad avere una situazione così drammatica. Nel giro d pochi mesi, la città ha perso le sue scuole. Eppure già nell’aria circolavano le voci, ma fino a quando la situazione non è precipitata, è rimasto tutto sul forse, magari, chissà, continuando a sperare che, tutto sommato, le cose potessero rimanere così com’erano. Ma i nodi vengono al pettine, come recita un antico proverbio, e le strutture mal fatte hanno mostrato tutte le loro deficienze; qui si ringrazia il cielo perché c’è stato l’occhio vigile di qualcuno che ha avuto a cuore per prima cosa la salvaguardia della vita degli studenti poiché a tutto ci può essere rimedio, ma alla morte no.
Come le cronache hanno fin qui raccontato, nel maggio scorso l’allora sindaco Antonio Euticchio ha chiuso l’istituto comprensivo “Don Francesco Mottola” perché ritenuto a rischio crollo. Gli studenti sono stati così ospitati in uno dei tre padiglioni della scuola elementare di via Coniugi Crigna “Giovanni Paolo II”. Naturalmente i malcontenti non sono mancati perché le due agenzie educative si sono visti ristretti i loro spazi e, in parte, mortificate le loro attività didattiche, ma l’anno scolastico passato si è concluso per come si è potuto.
Durante l’estate, un comitato genitori si è messo in azione per poter cercare, insieme alle istituzioni, una sistemazione più idonea per i loro ragazzi possibilmente prima dell’inizio del nuovo anno. Hanno quindi avuto contatti con il commissario prefettizio Giovanni Cirillo e il sub commissario Maria Rosa Luzza. Per il comitato, un’idonea soluzione sarebbe stata l’uso di palazzo Collareto. Soluzione che, comunque, ha bisogno del suo tempo per concretizzarsi, come riportato dalle cronache a suo tempo. L’anno scolastico è iniziato nella situazione del giugno scorso, ovvero con alunni di media ed elementare entrambi presso la scuola “Giovanni Paolo II”. Nessuno si aspettava che anche tale struttura venisse da lì a qualche giorno chiusa. In effetti, dopo l’esito sui carotaggi effettuati, il commissario Cirillo ha disposto la chiusura di due padiglioni dei tre. Sono state infatti rilevate gravi carenze strutturali lungo i muri perimetrali, mancanza di staffe contenitive dei pilastri portanti, per di più calcestruzzo con scarsissima potenzialità.
E così si è dovuta trovare una soluzione tampone immediata perché non si può e non si deve togliere il diritto allo studio ai ragazzi. Da lunedì, dunque, la scuola elementare effettuerà i turni presso l’unico padiglione rimasto indenne, con sette classi di mattina e sette nel pomeriggio; questo fino al 5 novembre data fissata per la consegna dei lavori che dovranno essere effettuati presso la scuola dell’infanzia dell’Annunziata, individuata come possibile soluzione per le elementari. Ed è una soluzione, questa, che contribuisce a salvaguardare il funzionamento a tempo pieno della scuola.
Per gli studenti della media, invece, la soluzione è stata trovata presso l’Istituto alberghiero. Le lezioni per loro si svolgono durante le ore pomeridiane. C’è da segnalare in merito, però, qualche preoccupazione da parte dei loro genitori per il fatto che la strada intorno, ancora non asfaltata, risulta essere buia all’ora d’uscita, e per di più intendono avere contezza sulla certificazione di abitabilità della struttura.
E speriamo che non presentino problemi le strutture che ospitano gli altri Istituti, dal classico, allo scientifico, al professionale. Ad ogni buon conto, prima la tutela della vita dei nostri giovani, poi tutto il resto per il quale si troverà la strada per continuare il cammino.
Vittoria Saccà


<<< indietro