25/06/2006 11.10.52 Gli argomenti degli Esami di Stato in anteprima sul Web di Angelo MonteapertoIl trend che vuole gli under 20 quali "navigatori della Rete" oggi confermato da un sondaggio di Studenti.it - il sito web che assieme a Matura.it è il principale punto di riferimento degli studenti delle Scuole Superiori italiane e non solo - è in crescita progressiva dal 2000 e non accenna a rallentare. Alle 80 domande del sondaggio proposto da Studenti.it hanno risposto oltre 1300 studenti di cui quasi il 70% ha ammesso di navigare almeno una volta al giorno su Internet. L'Internet scavalca la televisione di quasi 6 punti percentuale, quale Media preferito dai giovani italiani.
Un sondaggio i cui risultati trovano conferma proprio in questi giorni, nel periodo degli Esami di Maturità. Lo studente medio naviga, sa come, quando e dove cercare. Sicuramente non sono parte di quel 37% di persone tra i 16 e i 74 anni senza conoscenze informatiche segnalato dall'ultimo rapporto Eurostat.
"Le prove le trovi on-line" - dice A.L., uno degli studenti alle prese con le prove di Maturità scientifiche in un Liceo della capitale - "Basta saper cercare e non è neanche così difficile. Vai su Studenti.it e trovi le tracce più probabili con tanto di soluzione. Oppure fai un giro sui forum e trovi chi è pronto a darti la dritta che cerchi, sempre gratis. E non è detto che il forum migliore sia quello dedicato agli studenti. Comunque, usa Google e inserisci la parola forum nella tua ricerca e da lì incomincia a cercare.". A.L. non è il solo studente contattato durante questa settimana. Tutti confermano la "disponibilità" della Rete verso la diffusione delle tracce relative alle prove di Maturità e possibili soluzioni annesse. Tracce proposte da Studenti.it come "probabili" e non "certe": una sorta di toto-esame su basi statistiche. D'altra parte ormai la polemica alimentata dai dubbi e dai sospetti è aperta ed emergono le proposte di riforma: "E' necessaria una riforma del sistema attuale che permette a tutti di arrivare all'ultima classe" - afferma Enrico Pandian (Matura.it) rivolgendosi al Ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni. Questo per impedire ai "furbi" di scalare la vetta favoriti anche dalle nuove tecnologie, "perché oggi" - spiega Pandian - "internet e i cellulari permettono ai più furbi di superare i controlli della commissione".
Riguardo al problema, lo stesso Ministro Fioroni, tre giorni fa, ha lanciato un messaggio agli studenti: Non copiate, restate sereni. Ma, come il dilagare delle polemiche ha dimostrato, non basta.
"Il problema della sicurezza delle prove" - dice M.P., oggi Ingegnere informatico per una società informatica romana, ieri tra gli studenti "furbi" che hanno bruciato le tappe - "c'era anche dieci anni fa. La differenza sta nel metodo di archiviazione. Ieri la carta, i raccoglitori e gli armadietti nei seminterrati delle scuole... da scardinare. Oggi Internet, la digitalizzazione delle prove d'esame e la veicolazione". In questi termini, la notizia diventa tale per il potere d'informazione della Rete? "Sicuramente" - risponde M.P. - "A mio modo di vedere non c'è alcuna differenza tra oggi e dieci anni fa e il problema va oltre il periodo degli esami, coprendo ogni singolo anno trascorso alle superiori. Quale che sia il sistema scolastico adottato, sono state utilizzate soluzioni inadeguate che si riflettono anche nelle prove di ammissione ai Corsi di Laurea di diverse Facoltà universitarie, con la differenza che in questo caso domande e risposte te le fornisce direttamente l'università con i Libri Quiz da cui vengono prese con criteri di causalità le domande a risposta multipla per gli scritti dell'esame. Tornando all'esame di maturità, mi ricordo che durante il mio, e di tempo ne è passato, fu il professore che rappresentava la commissione interna ad offrimi il maggior aiuto per superare lo scritto, praticamente facendo da tramite con i miei compagni per trovare chi mi potesse fornire la soluzione".
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